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Bite per il bruxismo

Ti è mai capitato di digrignare i denti? Succede a chi, soprattutto di notte, scarica sulla mandibola parte dello stress accumulato durante la giornata.
La conseguenza del bruxismo è duplice: tensione muscolare e usura dei denti per effetto dei micro-traumi da contatto.
Questo disturbo è risolvibile indossando il bite, un dispositivo mobile concepito per proteggere il tuo sorriso: è modellato sul calco dei denti e ti aiuta a rilassare la muscolatura.

Tendi a digrignare i denti? La soluzione è indossare il bite per il bruxismo

Ti sarà capitato senz’altro di conoscere qualcuno affetto da bruxismo, o magari ne soffri proprio tu.
Il bruxismo è un disturbo involontario molto più comune di quanto si possa pensare, e in pratica consiste nel contrarre i muscoli della bocca digrignando i denti, fino a farli stridere. Ad oggi, l’unico rimedio davvero efficace è il bite per il bruxismo.

Molto spesso, questo fenomeno del digrignare i denti avviene di notte, durante il sonno, ed è un movimento che non ha alcuno scopo rispetto al nostro organismo, anzi: può essere anche molto dannoso per la salute della bocca e non solo.
Di solito le persone affette da bruxismo arrivano a digrignare i denti più volte durante il sonno, e ogni volta il digrignamento dura solitamente tra i cinque e i dieci secondi.
La cosa curiosa è che chi ne è affetto non se ne accorge quasi mai.
Molto diverso, invece, il caso del partner della coppia; a differenza dell’interessato, infatti, è molto probabile che il partner abbia il sonno disturbato a causa del rumore provocato dal digrignamento. Forse non ci crederai, ma ti possiamo assicurare che, nei casi più estremi, il rumore causato dallo sfregamento dei danti da parte di chi è affetto da bruxismo può essere avvertito addirittura da chi dorme in un’altra stanza.
Tutto questo per dire che il disagio non riguarda solo l’interessato, ma può addirittura arrivare a compromettere il benessere e l’armonia familiare.

Poco sopra abbiamo accennato al fatto che il bruxismo impatta sulla salute del cavo ora, ma non solo: devi sapere, infatti, che chi ha il sonno disturbato nella cosiddetta fase REM, anche se non ne è consapevole, ha maggiori probabilità di sviluppare nel corso della vita patologie degenerative anche molto invalidanti come il morbo di Parkinson.

Ma quali sono le cause del bruxismo? Dare una risposta univoca non è facile perché la comunità scientifica non è del tutto concorde. Alcuni studi hanno messo in evidenza la predisposizione familiare come una delle possibili motivazioni scatenanti; ma il bruxismo può essere dovuto anche a una malformazione della mandibola o a un disallineamento che non permette la corretta chiusura dei denti. Molto spesso, le cause vanno fatte risalire allo stress, a uno stato di tensione o all’aggressività che non viene scaricata. Per questo, non è raro che uno specialista possa consigliare a chi è affetto da bruxismo di fare esercizio fisico, camminare o praticare yoga.

La cattiva notizia è che, ad oggi, non esistono delle vere e proprie cure o trattamenti risolutivi capaci di eliminare questo disturbo all’origine.
La buona notizia, però, è che il tuo dentista può realizzare un bite su misura per te, ottenuto dal calco della tua bocca, in modo che, durante la notte, i tuoi denti possano essere protetti dall’erosione dovuta al continuo digrignare i denti. Rivolgiti agli specialisti che lavorano negli Studi Dentistici Dr. Frozzi di Vicenza, Cento e Ferrara: oltre a proteggere lo smalto e l’integrità dei denti, il bite può essere molto utile anche per favorire un corretto equilibrio neuromuscolare.